Il Candidato Sindaco

Pensare una città significa avere ben chiaro quale sarà il suo volto tra 10 anni. Questo significa valorizzarne i punti di forza, coglierne le criticità, sapendole anche trasformare in opportunità e pianificando una serie di interventi connessi tra loro e capaci nell’insieme di attuare la trasformazione necessaria.

Chi è

Nato a Parma il 23 giugno 1966. Ha frequentato le scuole elementari e medie presso l'Istituto "La Salle" di Parma. Diplomato all'Istituto Tecnico ITC M.Melloni. Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Parma. 

Diploma di specialità in medicina interna presso l'Università di Parma. Sposato con Sara dal 1989. Una figlia, Vanessa, di 32 anni. Risiede a Parma, nel quartiere Lubiana. 

Professione

Responsabile sanitario presso strutture residenziali socio sanitarie per anziani della Provincia di Parma

Membro del Consiglio di Amministrazione di ADOA (Associazione Diocesana Opere Assistenziali) di Parma

Curriculum

Politica

  • 1994: Fondatore Club Forza Italia Felino, tra i primi della Provincia di Parma
  • Nel 1995 e nel 1999 Candidato Sindaco nella lista "Il Polo Felino"
  • Dal 1995 al 2001 Capogruppo di minoranza in Consiglio Comunale a Felino
  • Dal 2001 al 2002 Consigliere Provinciale di minoranza nel gruppo Forza Italia
  • Nel 2002 candidato nelle liste di Forza Italia per il Consiglio Comunale di Parma
  • Dal 2002 al 2007 Assessore ai Servizi per l'Infanzia e Organizzazione Scolastica del Comune di Parma
  • Nel 2007 alle Elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale il Candidato Consigliere con il maggior numero di preferenze tra tutti (2314) dopo il candidato consigliere Elvio Ubaldi 
  • Dal 2007 al 2009 Assessore ai Servizi Educativi e Responsabile dell'Agenzia alla Promozione e al Benessere Giovanile 
  • Nel 2008 Dimissioni dall'Agenzia alla Promozione e al Benessere Giovanile per contrasti con il Sindaco Vignali in merito alla gara "Engioi" per la gestione dei centri di aggregazione giovanile
  • Aprile 2009 Dimissioni dalla Giunta Vignali 
  • Giugno 2009 Candidato alla Carica della Presidenza della Provincia di Parma per le liste "Il Polo della Libertà" e "Lega Nord" e raggiungendo il ballottaggio con il Presidente uscente Vincenzo Bernazzoli
  • Dal 2009 al 2011 Consigliere Provinciale di minoranza per le liste di Forza Italia
  • Nel 2010 Candidato al Consiglio Regionale dell'Emilia Romagna per la lista di Forza Italia (4900 preferenze personali)
  • Nel 2011 uscita dal partito di Forza Italia per le gravi dichiarazioni dell'ex direttore generale del Comune di Parma in merito ad un presunto coinvolgimento, mai smentito, di alcuni dirigenti del partito relativamente al caso Telecom
  • Nel 2012 tra i principali promotori della lista civica "Parma Moderata, Liberale e Solidale" a sostegno della candidatura a sindaco di Elvio Ubaldi 
  • Nel 2017 tra i principali promotori della lista civica "Insieme per Parma" a sostegno della candidatura alla carica di sindaco di Laura Cavandoli 
  • Nel 2019 tra i fondatori dell'associazione civica "Progetto Emilia Romagna" con l'incarico di coordinatore regionale 
  • Gennaio 2020 Capolista a Parma della lista del candidato presidente del centrodestra "Progetto Emilia Romagna" alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale dell'Emilia Romagna. 
  • Dal 2018 consulente tecnico-politico del Comitato "Parma in Centro"
  • Dicembre 2021 coordinatore del progetto "Per Parma 2032", fondato dai Comitati "Parma in Centro", "Cittadella per Parma" e "San Leonardo che Verrà"
  • Marzo 2022 candidato a Sindaco nella lista dei comitati cittadini "Parma in Centro", "Cittadella per Parma" e "San Leonardo che Verrà", "Per Parma 2032 - Lavagetto Sindaco"

L'ESPERIENZA DI ASSESSORE

Sotto la mia guida il settore educativo, potenziato nella sua fornitura di servizi, era diventato promotore e regista di quel sistema integrato per i servizi 0-6 che solamente a distanza di dieci anni il decreto ministeriale 2017 istituzionalizzava come legge dello Stato. Questa legge era costituita da servizi statali, comunali e dell’offerta privata paritaria che in quell’epoca di fatto azzerò le liste d’attesa per le famiglie della città. Questo permise all’Amministrazione di garantire a tutte le famiglie non solo di potere avere il servizio per i loro figli, non solo di avere in trattamento economico equo rispetto alle propria capacità contributive e la libertà di scelta educativa

Di quel periodo restano cardine del settore educativo di Parma i progetti di “ParmaInfanzia”, di cui il segretario cittadino della funzione pubblica della CGIL nel 2015 quando l’allora amministrazione voleva smantellarli ne rivendicò la natura di patrimonio della Città. La convenzione per i 1200 posti di scuola dell’infanzia con la Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) e i tanti progetti educativi e di benessere dei piccoli cittadini di allora: “Crescere in Armonia”, progetto di educazione alimentare che vedeva protagonisti bambini, insegnanti, genitori e sistema produttivo della città, successivamente riconosciuto buona pratica Unesco; “Un, due, tre la Ginnastica per te”, che prevedeva per i bambini delle scuole elementari la presenza di laureati in scienze motorie durante le ore di educazione fisica, anch’esso - da parte del Ministero della Pubblica Istruzione - riconosciuto come buona pratica nazionale. Fucina dei progetti educativi fu il “Centro Studi per l’infanzia e l’adolescenza” che sosteneva il sistema scolastico attraverso progetti di cui i più significativi furono “Scuola e cultura del mondo” per l’insegnamento della lingua italiana e l’integrazione dei bambini nelle scuole; progetto “Teseo” che valorizzava e promuoveva il benessere dei ragazzi a scuola quale vero strumento di prevenzione al disagio giovanile; il progetto “I bambini si fanno strada”, mirato all’esaltazione del protagonismo dei bambini in età scolare. Fondamentale fu portare all’interno delle scuole il mondo dello sport, in collaborazione con le associazioni sportive del territorio, quale strumento di educazione e di crescita per i bambini: ecco allora il progetto “Andiamo in Meta” con le società del rugby; “Flagh Football School” con la società locale di Football Americano, ma sopratutto il progetto “Vacanze in barca a vela” con il quel si diede la possibilità a bambini di ogni ceto sociale di poter provare l’esperienza di una settimana in barca a vela usufruendo del lavoro di quadra tra bambine e bambini di quello che è il ruolo di sostegno e solidarietà nel mondo dello sport.

Ma importante fu anche il rapporto con le scuole e con il mondo giovanile: con il mondo della scuola, dopo un percorso di confronto e di dialogo, nel 2055 nacque il primo Patto per la Scuola Integrato in cui l’Amministrazione comunale e il mondo della scuola pubblico-privata e paritari sottoscrivano un patto di collaborazione nel rispetto dei ruoli che aveva come obiettivo sostenere sia le istituzioni scolastiche dal punto di vista di servizi e nel campo dell’edilizia, ma anche e sopratutto nel settore dell’integrazione e del miglioramento dell’offerta formativa. L’esperienza dell’Agenzia della Promozione al Benessere dei Giovani - prima esperienza nazionale - si concentrò su due progetti importanti: - Progetto divertimento sicuro (INTERNET); il secondo “La Bella Estate” che vedeva protagonisti i ragazzi dai 14 ai 17 anni della progettazione, gestione e promozioni un percorso di promozione e benessere in collaborazione con CUS Parma Giocampus Barilla e l’istituto della Casa della Musica. Progetti che esaltavano sia l’aspetto ludico sportivo dei ragazzi, quello artistico e formativo e con il progetto culturale la possibilità di conoscere la storia della musica e del Teatro parmigiano rinforzando nei ragazzi il senso di identità territoriale, da poter trasmettere in un percorso. Ludico e formativo ai ragazzi delle scuole medie. 

 

Tutto questo fu possibile grazie alla professionalità e dedizione del personale dei servizi educativi del Comune di Parma ed altrettanta professionalità di insegnanti, e educatori e dirigenti delle scuole statali e delle strutture private e paritarie. Con questa consapevolezza, come Sindaco, riporterò il settore educativo del Comune di Parma nel cuore della città, garantendo alle famiglie della nostra città quei servizi di qualità che - bambine e bambini di questa Città - meritano. 



il libro "FUOCO AMICO"



Fuoco Amico


Relazione Uffici Comunali (LEGGI QUI)

Articolo Assoluzione (LEGGI QUI)

Lettera minatoria con proiettile (GUARDA QUI)

Ma perchè dava fastidio?

 


motivi delle dimissioni dalla giunta dell'ex sindaco vignali

I Candidati