Anziani e fragili: “Non lasciare sole le famiglie”

Anziani e fragili: “Non lasciare sole le famiglie”

Le famiglie che oggi non trovano risposta dai servizi comunali, sono lasciate sole e si trovano in grande difficoltà nell’accudire i propri anziani con fragilità fisica o cognitiva. Come Sindaco – dichiara Giampaolo Lavagetto – innanzitutto istituirò contributi finalizzati a sostenere le famiglie che per scelta e/o necessità debbono accudire direttamente il proprio anziano con fragilità fisica e/o cognitiva”. 

In collaborazione con il mondo delle imprese, verranno realizzati percorsi più favorevoli alla diffusione di buone pratiche di welfare aziendale riferito ai temi della famiglia, in particolar modo a quelli che favoriscono la cura domiciliare dell’anziano fragile. “Assieme ad aziende, imprese, banche, esercizi commerciali, artigianali, attiveremo agevolazioni economiche in ambito pubblico e privato a favore delle famiglie che scelgono di accudire a casa i propri anziani fragili. Soprattutto, realizzerò una rete territoriale pubblico/privato per aumentare l’offerta sia potenziando i servizi accreditati, sia convenzionando i posti privati in centri diurni, Case famiglie, Cra ed RSA private accreditate che non accreditate, ma autorizzate al funzionamento: in questo modo, alla famiglia che non trova risposta nel circuito dei servizi comunali, verrà data la possibilità di accedere a tale servizio in forma privata presso strutture idonee, pagando la retta agevolata in base al calcolo del fattore famiglia comunale. Il Comune provvederà a versare la differenza della quota stabilita per convenzione, direttamente alla struttura scelta”, conclude.