Fattore Famiglia Comunale per superare le carenze del “Quoziente Famiglia”

Fattore Famiglia Comunale per superare le carenze del “Quoziente Famiglia”

Per il sostegno alle famiglie che si trovano a reggere il maggior peso dell’attuale crisi socio-economica, proposte che sono state varate 13 anni fa, come il Quoziente Parma dall’amministrazione Vignali e che all’epoca furono certamente una novità, oggi devono essere superate con misure innovative nel segno dell’equità e della giustizia verso questo importante primo nucleo di welfare comunitario. Molte amministrazioni regionali e comunali, come ad esempio quelle della Lombardia e del Veneto hanno recentemente introdotto il Fattore Famiglia comunale, il quale serve ad essere più attenti alle esigenze economiche alle famiglie che vogliono fare figli, con maggiore attenzione per quelle che faticano ad arrivare alla fine del mese.

Questo strumento, infatti, è un fattore proporzionale al carico famigliare, che tiene realmente conto del numero di persone a carico, moglie e figli e delle situazioni che gravano sulla famiglia, come disabilità, non autosufficienza, monogenitorialità, vedovanza, mutui, ed altro. Si ottiene una “No Tax Area” per la famiglia, all’interno della quale l’aliquota da applicare per le imposte è pari a zero. Superata la “No Tax Area” si applicano le aliquote progressive normalmente previste.