Utili Iren: “Non è il momento della doppia cifra”

Utili Iren: “Non è il momento della doppia cifra”

Nei giorni scorsi Iren, la società per azioni di cui il Comune di Parma è socia e partecipa ai dividendi e che fornisce servizi essenziali per la collettività, quali acqua luce, gas e gestisce i rifiuti in città, ha trionfalmente annunciato che il 2021 si chiuso con un utile netto di 303 milioni di euro pari a un più 26,7% rispetto al precedente anno. Già nel novembre dello scorso anno aveva annunciato che nei primi nove mesi del 2021 l’utile netto del gruppo era in aumento del 57,6% su base annua. Questo ci sembra uno schiaffo del tutto inopportuno alle famiglie e alle imprese delle nostra città, soffocate da un caro bollette che sembra non vedere la fine, è che non nemmeno giustificato dal maggiore dividendo che l’Amministrazione Comunale incasserà come socio azionista. Come abbiamo già da tempo chiesto, in sinergia con gli altri enti locali soci dell’azienda, il Comune deve avviare con IREN un confronto serrato per potenziare le agevolazioni per cittadini e mondo produttivo del nostro territorio e se questo significherà che il prossimo anno IREN avrà un incremento di utile netto a una cifra non credo sarà la fine del mondo.